PARTE SECONDA - LA COLONIZZAZIONE E IL PERIODO GRECO
CAPITOLO I
LA COLONIZZAZIONE E LE ORIGINI DEI COLONI
La data della fondazione della colonia
di Locri Epizefiri è, ancora oggi, un argomento dibattuto
tra gli esperti; ciò deriva soprattutto dal fatto che la
tradizione storica ci ha tramandato tre differenti date per
tale evento: Eusebio, vescovo di Cesarea (IV sec. d.C.),
nella traduzione armena della sua opera, ci indica l'anno 673 a.C.; Gerolamo (che curò la traduzione latina dell'opera di
Eusebio) fa risalire la fondazione al 679 a.C.; Strabone, infine, senza indicarci una data ben
precisa, riferisce che la fondazione avvenne poco dopo quelle di Siracusa (733
a.C.) e di
Crotone (709 a.C.), quindi entro la fine dell'VIII sec. a.C. o nei primissimi anni
del VII sec. a.C.
In generale,
gli storici moderni hanno considerato la data del 673 a.C.,
fornitaci da Eusebio, come la più attendibile; oggi, invece,
grazie a nuovi dati archeologici, si tende ad ipotizzare una
data antecedente, più vicina alla tesi di Strabone.
CRONOLOGIA DELLA FONDAZIONE DELLE PRINCIPALI CITTA' IN MAGNA GRECIA E IN SICILIA
TUCIDIDE
EUSEBIO
GEROLAMO
ALTRI
CUMA
-
-
1050(?)
-
METAPONTO
-
773(?)
-
-
ZANCLE
-
757/756
-
756
NAXOS
734
735
741
-
SIRACUSA
733
733
738/737
733
LENTINI
728
-
-
-
CATANIA
728
733
737/736
-
MEGARA
727
-
-
-
REGGIO
-
-
-
c. 730
MILAZZO
-
715(?)
716(?)
-
SIBARI
-
708-707
709-708
721/720
CROTONE
-
709
-
709/708
TARANTO
-
-
706
-
LOCRI
-
673
679
c. 700
POSEIDONIA
-
-
-
700(?)
GELA
688
688
691/690
-
CAULONIA
-
-
-
c. 675
ACRE
663
-
-
-
CASMENE
643
-
-
-
SELINUNTE
627
757(?)
650/649
650
IMERA
-
-
-
648
LIPARI
-
627(?)
629(?)
580/576
CAMARINA
598
598/597
601/600
598/596
AGRIGENTO
580
-
-
580/576
N.B.: La probabile
data di fondazione per Zancle
va ricercata tra il 730 ed il 725 a.C. con
Reggio, di conseguenza,
fondata pochi anni dopo;
Metaponto venne, probabilmente, fondata verso
il 690 a.C., mentre Poseidonia
risale al VII sec. a.C. La presenza tra le date di
Eusebio (e di Gerolamo che curò la
traduzione latina della sua opera) di indicazioni
cronologiche molto alte è, probabilmente, dovuta al
tentativo della tradizione storica antica di
stabilire una certa continuità tra le frequentazioni
greche più antiche ed il periodo coloniale dell'VIII
secolo; fatto, questo, escluso dagli studiosi
moderni.
Non vi sono, invece, dubbi sul luogo ove sbarcarono i greci,
ossia capo Zefirio (da cui poi prese il nome la città - vedi
COLL. GEOGRAFICA),
l’odierno capo Bruzzano, che i coloni abbandonarono dopo
pochi anni per trasferirsi 25 km più a nord dove, risolti i
problemi di "coabitazione" con gli indigeni, diedero vita
allo sviluppo della polis.
Un’altra questione ancora aperta riguardante la
colonizzazione è quale sia il luogo di provenienza dei
coloni greci. Come del resto suggerisce il nome stesso della
polis (unico caso nell’occidente greco), i coloni
provenivano dalla regione della Locride, sita nella Grecia
centrale. Questo è il dato certo; il problema si pone perché
la regione era a sua volta suddivisa in tre sub-regioni: la
Locride Ozolia o Occidentale, la Locride Opunzia o Orientale
e la Locride Epicnemide. Tenendo conto che quest’ultima
sub-regione, l’Epicnemide, nella tradizione omerica e della
Grecia arcaica veniva considerata parte integrante della
Locride Opunzia (la regione dei locresi di Aiace Oileo), la
provenienza dei coloni greci va quindi ricercata in
quest’ultima regione o nella Locride Ozolia.
Già gli antichi non erano concordi sull’origine dei coloni;
in particolare Strabone, rifacendosi probabilmente ad una
fonte più antica (Antioco), affermava con certezza che Locri
Epizefiri era stata fondata da coloni provenienti dalla
Locride Ozolia guidati da un ecista di nome Evante. Al
contrario, altre tradizioni, come quella di Eforo, facevano
provenire i coloni dalla Locride Opunzia. Entrambe le tesi
sono accompagnate da argomenti più o meno favorevoli all’una
ed all’altra tradizione, che spesso si basano su
considerazioni legate ad un altro problema insoluto
sull’identità dei coloni locresi: le loro origini sociali.
LE PRINCIPALI CITTA' IN MAGNA GRECIA ED IN SICILIA
Anche qui la tradizione riporta tesi discordanti, le quali
sono essenzialmente due: quella semi-servile, di origine
aristotelica, confermata da Polibio (Storie, XII, 5-10)
che vuole i locresi discendenti dall’unione di servi (iloti)
con le loro padrone; e quella nobiliare, di Timeo, che
contestava la tradizione aristotelica attribuendole solo una
volontà "ateniese" di screditare Locri, alleata della rivale
Sparta, affermando che, al contrario, le origini dei locresi
erano nobili in quanto essi erano discendenti diretti delle
"Cento Case", le cento famiglie più nobili della Locride di
Grecia.
L’orientamento degli studiosi, senza però considerare chiusa
la questione, è che la regione di provenienza dei coloni sia
stata la Locride Opunzia, non escludendo una partecipazione
di coloni provenienti della Locride Ozolia, e che nelle
origini dei coloni siano da riscontrare, senza dubbio,
elementi servili.